FORMAZIONE DELL’ELENCO PER L’AFFIDAMENTO DI LAVORI, FORNITURE E SERVIZI SOTTO SOGLIA

AVVISO PUBBLICO

CONSIDERATO che l’Oasi WWF Riserva Naturale Cratere degli Astroni intende formare un elenco di Imprese ed operatori economici per l’affidamento di lavori, forniture e servizi sotto soglia in attuazione degli articoli 32 e 36 del D.lgs. 50/2016, nel rispetto delle linee guida n. 4 dell’ANAC, approvate dal Consiglio dell’Autorità con delibera 1097 del 26/10/2016 ed aggiornate al Decreto Legislativo 19 aprile 2017, n. 56 con delibera del Consiglio n. 206 del 1marzo 2018

RENDE NOTO che l’Oasi WWF Riserva Naturale Cratere degli Astroni intende costituire un elenco di professionisti presso il proprio Ente. La costituzione dell’elenco di cui al presente avviso non intende porre in essere alcuna procedura concorsuale e non prevede graduatorie, attribuzione di punteggi o altre classificazioni di merito. L’inserimento nell’elenco non comporta alcun diritto o aspettativa ad ottenere un affidamento. Tanto premesso:

INVITA
i soggetti di cui agli art. 24, 45 e 46 del D. lgs. 50/2016. É fatto divieto di iscriversi all’Albo in più di una forma (es. sia in forma individuale che in forma di componente di un RTI, RTP o consorzio, ovvero come componente di più di un RTI, RTP o consorzio, ovvero come componente sia di un RTI che di un consorzio). I soggetti interessati dovranno far pervenire, la documentazione di seguito elencata a mezzo di e-mail PEC wwfoasi@legalmail.it recante il nominativo del soggetto richiedente e la seguente dicitura: “Cratere degli Astroni – Richiesta di inserimento nell’elenco per l’affidamento di lavori, forniture e servizi” e la domanda dovrà contenere:

  1. istanza di inserimento nell’elenco (secondo lo schema Allegato 1)
  2. curriculum d’impresa o professionale (standard europeo).

Scarica gli allegati:

AVVISO AI VISITATORI

Attenzione, si avvisano i gentili visitatori che d sabato 24 ottobre la Riserva riaprirà al pubblico il solo Sentiero Paleontologico.

Si ricorda inoltre che, entrando in vigore l’ora solare, la Riserva chiuderà alle 17, pertanto l’ultimo accesso dovrà avvenire entro le ore 14,45.

Piano di Gestione Forestale

Il Piano di Gestione Forestale della Riserva Naturale Statale Cratere degli Astroni rappresenta il primo documento di pianificazione per la gestione decennale dei beni forestali e viene redatto a supporto del piano di gestione in corso di approvazione. Esso intende fornire un orientamento alla promozione della gestione forestale attiva, compatibilmente con le necessità di conservazione e le attività didattiche-ricreative e naturalistiche. Gli interventi programmati non hanno nessun fine produttivo ma determinati dalla necessità di porre in sicurezza la sentieristica interna alla Riserva dalla caduta di alberi in pessime condizioni vegetative e di stabilità, di recuperare alcuni sentieri non più percorribili senza alterarne le caratteristiche, di sistemare, mediante tecniche a basso impatto (interventi di ingegneria naturalistica e piccoli interventi di regimentazione idraulica) aree interessate dai fenomeni di instabilità, di avviare interventi di ripristino e manutenzione della viabilità e delle altre infrastrutture esistenti (edifici storici, muro perimetrale ed altre strutture), di attivare azioni finalizzati alla didattica ed alla ricerca scientifica. Gli interventi selvicolturali programmati sono necessari anche al ripristino funzionale delle formazioni forestali danneggiate dal vasto incendio verificatosi nei giorni tra il 14 luglio e il 3 settembre 2017.

Apertura straordinaria per il mese di agosto

Si avvisano i gentili visitatori che per tutto il mese di agosto la Riserva chiuderà alle ore 20,00 e sarà possibile accedere fino alle ore 18,00.

Si ricorda che al fine di contrastare il contagio da Sars-Cov-2 è obbligatoria la prenotazione on line per tutti i visitatori, compresi coloro che accedono senza visita guidata. Tutti i visitatori sono tenuti inoltre ad osservare le prescrizioni indicate nelle “DISPOSIZIONI E NORME PER IL CONTRASTO AL CONTAGIO DA SARS-COV-2 PER L’ACCESSO E LA PERMANENZA IN OASI”

Predazione di uova di testuggini aliene da parte delle volpi native degli Astroni

Una delle principali cause di perdita della biodiversità a livello mondiale è rappresentata dall’immissione illecita di specie aliene negli habitat naturali, le quali possono rappresentare un serio rischio per le specie locali soprattutto in presenza di endemismi o stati di conservazione già precari. Tra queste specie ci sono le Trachemys, testuggini palustri provenienti dal continente americano. Agli Astroni uno studio ha indagato le relazioni di predazione che si sono innescate tra esse e la fauna locale.

Scarica la ricerca di Nardone_et_al_2018

La strada della pandemia

Esiste un legame strettissimo tra le malattie che stanno terrorizzando il Pianeta e le dimensioni epocali della perdita di natura. Molte delle malattie emergenti come Ebola, AIDS, SARS, influenza aviara, influenza suina e il nuovo coronavirus SARS-CoV-2 (COVID19) non sono catastrofi del tutto casuali, ma sono la conseguenza indiretta del nostro impatto sugli ecosistemi naturali.

Scarica il pannello pipistrello in versione pdf